Konveniat della Commenda del Brenta
Komturei „Ad Brentesiam“ – 9 maggio 2026
Sabato 9 maggio 2026 i Confratelli della Commenda del Brenta si sono riuniti per il secondo Konveniat dell’anno, avviando i lavori intorno alle 10.45 in un clima di intensa partecipazione e fraterna condivisione. Fin dall’inizio, l’incontro si è caratterizzato per l’attenzione agli impegni prossimi dell’Ordine, alla cura della vita comunitaria e alla profondità della riflessione spirituale.
Prossimo incontro a Villa Cagnola
Il primo argomento affrontato dal Komtur ha riguardato il prossimo incontro della Commenda, fissato per domenica 21 giugno presso Villa Cagnola, in Gazzada Schianno (VA). La scelta della domenica intende agevolare quanti sono gravati da impegni lavorativi nei giorni feriali e, al contempo, offrire la possibilità di raggiungere la località già il giorno precedente, così da visitare alcuni luoghi di particolare fascino nei dintorni: il Lago Maggiore, il Lago di Como e la città di Varese.
Celebrazioni di Sant’Antonio e Delegazione dell’Alto Adige
Ampio spazio è stato poi dedicato alla cerimonia per le celebrazioni di Sant’Antonio, appuntamento particolarmente sentito dalla Commenda. In questa occasione sarà accolto, con gioia ma anche con consapevole senso di responsabilità, un numeroso gruppo del Baliato dell’Alto Adige: sono attesi dodici Confratelli, molti dei quali accompagnati dalle rispettive consorti, che soggiorneranno a Padova nei giorni 12, 13 e 14 giugno.
Investiture a Bologna a settembre
È stato quindi fatto il punto sull’organizzazione della cerimonia d’Investitura, prevista per il 19 settembre a Bologna, presso la chiesa di Santa Maria Lacrimosa degli Alemanni. I preparativi risultano in fase avanzata e l’evento si preannuncia come un momento centrale dell’anno, sia per la solennità del rito sia per il significato che riveste nel cammino dei nuovi insigniti e dell’intera comunità.
Incontro annuale a Vienna
Nel corso dei lavori è stato inoltre annunciato che, dal 3 al 5 luglio, il Komtur sarà presente a Vienna per l’incontro annuale dei responsabili laici dell’Ordine, balivi e komtur. Chi desiderasse prender parte a questa importante occasione di confronto e condivisione fraterna sarà accolto con grande piacere, nel segno di una crescente comunione tra le diverse realtà dell’Ordine.
Proposta di un annuario della Commenda
Alcuni Confratelli hanno avanzato la proposta di realizzare un annuario dedicato ai membri della Commenda. L’idea, pensata come strumento di memoria e di coesione interna, sarà approfondita nei prossimi mesi, con l’obiettivo di predisporre alcuni bozzetti entro l’estate.
L’impegno dei Volontari del Triveneto
Una parte significativa del Konveniat è stata dedicata alle attività dei Volontari del Triveneto per l’Ordine Teutonico, che proseguono con costanza e generosa dedizione. È stato rivolto a tutti l’invito a sostenere concretamente i Confratelli impegnati nel servizio caritativo: tra le forme di aiuto è stata ricordata la possibilità di destinare il 5x1000 utilizzando il codice fiscale 92329510280, oltre alle donazioni liberali, detraibili in sede di dichiarazione dei redditi.
Catechesi sulla virtù della Prudenza
Momento centrale della mattinata è stato l’intervento di Mons. Albertin, che ha offerto una catechesi chiara, intensa e teologicamente solida sulla virtù della Prudenza. La riflessione ha fornito ai presenti spunti preziosi per una meditazione personale e comunitaria, richiamando l’esigenza di un discernimento cristiano maturo, capace di coniugare fede vissuta, responsabilità quotidiana e fedeltà alla tradizione dell’Ordine.
Santa Messa e vita fraterna
Al termine dei lavori, i Confratelli si sono recati nella chiesa di San Benedetto, dove Mons. Greco e Mons. Albertin hanno concelebrato una solenne Santa Messa cantata. La liturgia, accompagnata all’organo dal Confratello Vanni Feresin, è stata vissuta con partecipazione raccolta e riconoscente, suggellando la mattinata in un clima di autentica elevazione spirituale.
Pranzo comunitario e spirito dell’Ordine
La giornata è quindi proseguita con il pranzo comunitario, vissuto in un’atmosfera di cordiale fraternità e sincera amicizia. Questo momento conviviale ha assunto un valore tutt’altro che secondario, poiché ha
contribuito a rinsaldare i legami che uniscono i Confratelli nella comune missione di fede, servizio e testimonianza, confermando la vitalità della Commenda del Brenta nel solco della tradizione dell’Ordine Teutonico.
Maurizio Silviotti Silvani FamOT
Komtur